I SEMINARI

 

Ad ogni istante e da ogni lato,
risuona la chiamata dell’Amore:

Stiamo andando verso il Cielo,
chi desidera venire con noi?

Siamo andati in Paradiso,
siamo stati gli amici degli angeli,

 e ora torneremo là,
perché è la nostra nazione.

Siamo più alti del Cielo,
più nobili degli angeli:

Perchè non andare oltre loro?
Il nostro obiettivo
è la maestosità suprema.
Che cosa ha a che fare la fine perla
con il mondo fatto di polvere?

Perchè sei sceso qui?
Riporta indietro il tuo bagaglio.

Come gli uccelli del mare,
gli uomini vengono dall'oceano

- l'oceano dell'anima.
Come ha potuto questo uccello,
nato da quel mare,

fissare qui la sua dimora?
No, siamo le perle
dal profondo del mare,
è là che abitiamo.


Mevlana Jalaluddin Rumi


Le pratiche Sufi che Burhanuddin propone durante i seminari, appartengo alla tradizione e allo stesso tempo si adattano all‘uomo contemporaneo. Questi metodi hanno lo scopo di condurre i partecipanti a riconoscere se stessi oltre i veli dell‘illusione della separazione dal Tutto, e senza le sovrastrutture dei condizionamenti. In questo modo diventa possibile fare esperienza del risveglio e viverlo nella vita quotidiana.

Burhanuddin conduce i partecipanti a condividere un‘esperienza autentica oltre i confini e i limiti di ogni credo e fede, riaprendo il loro cuore al misticismo e alla bellezza della vita. Durante il processo di un seminario, qualunque sia l‘insegnamento o la tecnica che stia trasmettendo, infonde costantemente amore divino nel cuore dei presenti. Ciò li aiuta semplicemente ad essere, superando i limiti della personalità, e a guardare ai propri cosiddetti problemi in una prospettiva più ampia e reale, con meno attaccamento.
“Non ci sono problemi. Tu sei il problema! Dio non ha problemi. Affidali a Lui!” spesso ricorda Burhanuddin. I partecipanti vengono così sospinti a girare inevitabilmente in un‘orbita più vasta, l‘orbita dell‘Amore.

La sua abilità nel raccontare storie Sufi – quelle tradizionali, oppure episodi reali tratti dalla sua vita avventurosa – combinata con il suo senso dell‘umorismo, riescono a fare breccia attraverso la seriosità che tutti noi un po‘ abbiamo nei confronti di noi stessi. Sa guidare i partecipanti senza sforzo e con un cuore leggero, in uno stato d‘ascolto ricettivo, che rende facile l‘assorbimento degli insegnamenti che via via trasmette con un‘immutata e amorevole attenzione nei confronti di ognuno.
Burhanuddin dice spesso: “Tutto ciò che è, è Amore. Luce e Amore: queste sono le uniche cose che esistono. L‘Esistenza è in armonia. Siamo noi che siamo distorti. Percepiamo la vita come un peso, ma è soltanto l‘ego ad essere un peso. Dio è Amore e vuole darti amore, pace. Non sentirti ferito o punito da ogni cosa che ti accade, non ti focalizzare su te stesso, sii con Dio, di‘: 'Sono ciò che sono, e voglio semplicemente essere con Te‘. Lui può fare qualunque cosa. Dio è solo Amore. Esiste solo Amore. Qualunque cosa tu faccia, falla con amore.
Preoccuparsi significa ignorare Dio. Avere fiducia e amare significa riconoscerLo, esserne testimoni”.

Questi compratori spirituali,
che pigramente chiedono,

“Quanto costa?
Oh guardo solo”.

Prendono in mano
centinaia di articoli
e li rimettono giù,
ombre senza capitale.
Ciò che viene speso sono amore
e due occhi bagnati di lacrime.

Ma questi entrano in un negozio
e le loro vite intere passano

improvvisamente in quel momento,
in quel negozio.

Dove siete andati?
"Da nessuna parte",

Che cosa avete avuto da mangiare?
"Non molto”.

 Anche se non sai cosa vuoi,
 compra qualcosa,
per fare parte
del flusso di scambio.

Inizia un progetto enorme
e insensato,

come Noè.
Non fa assolutamente
nessuna differenza

Quel che la gente
pensa di te.


Mevlana Jalaluddin Rumi

Nella tradizione Sufi si dice che ciò che ci separa dal divino è il nostro ego, i veli delle nostre paure, aspettative, desideri, depressioni, e Burhanuddin ama ripetere: “Lasciali cadere e vedrai che l‘Amore ti viene incontro, ti saluta. Lascia perdere la tua storia personale. Inventati nuovo, ogni momento”.
Seppure nel breve processo di un seminario di un fine settimana, il lavoro di Burhanuddin, in accordo con la disponibilità del singolo, riesce effettivamente a mostrare la chiave per far cadere questi veli e permettere ai partecipanti di guardare a se stessi e agli altri con gli occhi freschi dell‘Amore. E una volta che si è assaporato anche solo per un attimo questa apertura, diventa difficile poi dimenticarla. E se si è determinati, allora questa può diventare la propria ricerca, il senso e lo scopo della vita su questa terra, il viaggio verso l‘Amato.
Osservare il viso delle persone che escono da un seminario condotto da Burhanuddin è sempre sorprendente: l‘apertura che produce nel loro cuore lascia che la Bellezza nascosta affiori direttamente nei loro occhi. “Perché esiste una sola Luce! E questa è la Luce di Dio!” ama dire.
La preoccupazione principale dei partecipanti alla fine del seminario è di dimenticare lo stato di cui hanno fatto esperienza, e perdersi di nuovo nel dedalo delle distrazioni della vita di tutti i giorni. I consigli e le chiare istruzioni che Burhanuddin offre sulla pratica quotidiana e sul modo di stabilire un contatto con il Divino, fanno di lui un insegnante completo. Sa fornire tutti gli strumenti necessari affinché si diventi sempre più familiari con quello stato e si possa così fissarlo nel proprio cuore.