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In ogni raduno, in ogni Mevlana Jalaluddin Rumi |
Burhanuddin ha ricevuto la trasmissione diretta dell‘ordine Sufi Naqshbandi, uno tra i più autorevoli e antichi tra i quaranta tradizionali esistenti. Noto attraverso le epoche sotto diversi nomi, tra cui la Scuola dei Maestri di Saggezza, o il Cammino d’Amore, è noto oggi come Naqhshbandi. Deriva il suo nome dal grande santo Sufi, attivo in Asia Centrale nella zona di Bukhara in Uzbekistan, Shah Baha’uddin Naqshband (1317-1389), che il suo segreto sia santificato. Fu il diciassettesimo in una linea di successione ininterrotta che ha origine dal cuore del Profeta Muhammad, pace e benedizioni su di lui, attraverso Sayyidina Abu Bakr, il riconosciuto erede dei suoi insegnamenti mistici, anzichè Sayyidina Ali, possa Dio compiacersi di loro, come accade per tutti gli altri ordini Sufi. Naqshbandi etimologicamente si compone dei termini “impressione, sigillo” (naqsh) e “fissare, legare” (band), in riferimento al nome di Dio che viene impresso nel cuore del discepolo. Può avvenire attraverso uno sguardo dello Sheikh, il maestro, e attraverso la pratica che manterrà viva quella connessione. Burhanuddin ha viaggiato a lungo in oriente per approfondire i suoi studi e ricevere gli insegnamenti della Via. Ha iniziato a muovere i primi passi sul sentiero Sufi quando era molto giovane. A diciannove anni, dopo averne visto una fotografia, decise di invitare nella sua città il suo futuro insegnate, il Gran Maestro Maulana Sheikh Nazim al Haqqani, l’attuale guida mondiale dell‘ordine Sufi Naqshbandi e quarantesimo nella linea di discendenza diretta. Nella tradizione Sufi quando il maestro vede che il discepolo è pronto, lo sottopone alla prova più dura: un periodo di quaranta giorni di ritiro dal mondo. Burhanuddin ha sostenuto il suo primo ritiro a trentacinque anni. Sotto la guida del maestro si viene isolati in una piccola cella e si segue un programma di pratica estremamente arduo in uno stato di lode continua del Divino, senza pausa, per quaranta giorni e quaranta notti. Il cibo è quasi inesistente, e scarsissimo il sonno. In questo modo è possibile affinare e rafforzare la propria determinazione di raggiungere Dio, affrontando e combattendo i molteplici aspetti del proprio ego. |
Ho un Innamorato segreto Burhanuddin Herrmann |
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Devi diventare una penna Hafiz |
Burhanuddin è un profondo lettore di anime e possiede un’innata sensibilità e capacità di comprendere e aiutare le persone nei loro problemi psicologici e fisici. IL CAMMELLO SUL TETTO. Discorsi Sufi IL DERVISCIO METROPOLITANO
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